LA TIROIDITE DI HASHIMOTO

La diagnosi di "Tiroidite di Hashimoto", o Tiroidite autoimmune, viene posta per la presenza di anticorpi anti-tiroide. L'endocrinologo li ricerca per fare diagnosi, poi non li controlla più, tanto è inutile, limitandosi a somministrare Levo-Tiroxina (Eutirox), il più delle volte a vita.
L'Eutirox non cura niente, "sostituisce" la tiroide, nel corso del tempo la manda in atrofia.
Perchè ci sono anticorpi anti-tiroide, da dove vengono? Chissà se qualche medico se lo chiede..
Quegli anticorpi sono anticorpi circolanti nel sangue del paziente da pregresse infezioni, prima fra tutte da H. Pylori, ma anche da Adenovirus, o da EBV, o da HPV, tanto per citarne alcune, che, per mimetismo molecolare, cioè per una somiglianza strutturale con la Tireoperossidasi e/o la Tireoglobulina , aggrediscono queste ultime.
Eliminare tali anticorpi, ricercati secondo l'anamnesi del paziente, significa fermare una tiroidite e farla regredire, consentendo alla tiroide di riprendere a funzionare.