"Medicina Omeopatica e Malattie Croniche" intervento della Dr. Bardellini al Convegno del Dip. Medicine non convenzionali tenutosi a Roma il 26/10/2012

La Medicina Omeopatica è in grado di offrire alla Medicina Convenzionale un modello di studio della malattia cronica , uniforme e coerente, che a quest’ultima manca totalmente.
Secondo questo modello di studio uno stimolo infettivo specifico agirebbe sulle costituzioni individuali, assimilabili all’immunogenetica HLA, determinando sintomi evolutivi.
Questo modello di malattia è ampiamente condivisibile con la Medicina Convenzionale, che molto, troppo spesso si trova ad affrontare malattie croniche senza poter porre una diagnosi né, tantomeno, una terapia, se non sintomatica.
Lo studio dei linfociti, e quindi della memoria anticorpale, permette, ai giorni nostri, di evidenziare e precisare la rilevanza degli stimoli infettivi specifici nella induzione delle risposte patologiche, secondo un meccanismo di “molecular mimicry”, ben conosciuto nell’ambito dell’Immunopatologia, permettendo di verificare il modello di malattia cronica con la stessa metodologia della Medicina Accademica.